Continua ancora abbastanza incerta l’ormai storica questione relativa alla cessione del Milan ad una dirigenza cinese, una decisione in cui ovviamente Silvio Berlusconi ha un ruolo di primo piano e per la quale avrebbe fatto sapere di essere disponibile, dopo settimane di trattative ed impegno nel comprendere le intenzioni dei magnati orientali, alla cessione di alcune quote del Milan: la “deadline” per la decisione è domenica mattina, perciò il Presidente dovrà decidere molto in fretta del futuro della squadra.

La squadra è a tutti gli effetti pronta ad affrontare un momento molto importante per la sua storia: la famosa “cordata cinese”, che ha intenzione di rilevarne le quote, avrebbe già dato la disponibilità per la compravendita ponendo sul piano delle trattative 700 milioni di Euro. Berlusconi avrebbe comunque rimarcato di voler scegliere in maniera opportuna per il futuro del suo Milan: “Sarei intenzionato a vendere, ma con l’obiettivo di far finire la squadra in mani sicure, in un contesto di stabilità”.

Una stabilità che alla luce delle diverse vicissitudini che hanno colpito i rossoneri dentro e fuori dal campo non può che far bene: “Se vendessi quote del Milan, sarebbe naturalmente per farle continuare la sua storia di gloria“, ricordando i tempi in cui l’organico era molto più coeso ed orientato alla vittoria. Non sono stati rivelati altri dettagli sulla possibile cessione, ma il tavolo delle trattative è aperto, ovviamente, a diverse conclusioni.

Secondo Sky Sport, come detto, in queste giornate si starebbero decidendo le sorti (che entro e non oltre domenica dovrebbero essere rivelate) di uno dei club italiani con maggior risonanza nel mondo del calcio, anche a livello internazionale: che ne sarà dei rossoneri?